Salina - (Leni)
Descrizione:
Di fronte allo scoglio dell’Ariana c’è una bellissima casa, unica nel suo genere, che vi accoglierà con il calore e l’allegria della buona ospitalità ed i deliziosi profumi dell’ottima cucina locale come solo la gente di Salina sa fare.
Questa casa, trasformata in albergo due generazioni fa, e ancora gestita dalla stessa famiglia, vanta una posizione perfetta con il terrazzo principale che accede direttamente al mare ed una vista splendida su Lipari e Vulcano. Ornato di curiose teste (Mamoni) che rappresentano sacerdoti guerrieri e che proteggono da ogni male, l’hotel offre ai suoi ospiti non solo un soggiorno rilassante e dal sapore antico, ma anche un pizzico di vera storia eoliana.
L’Ariana, affascinante villa Patrizia di inizio secolo, è posta su una roccia a picco sul mare di Rinella e si specchia su un’incantevole caletta a sud dell’isola di Salina.
L’hotel ha mantenuto l’atmosfera suggestiva di un tempo, conservando inalterati i muri spessi e le finestre profonde dell’edificio che ne sta all’origine.
Immerso negli intensi colori della macchia mediterranea, in un’aria che profuma di mare e di ginestre, vi accoglierà con il suo semplice ma accurato comfort.
Camere e servizi: Le camere sono accoglienti e confortevoli, tutte dotate di servizi, telefono e frigobar.
Ristorante:
A tavola l' Ariana offre semplicità e genuinità tipiche delle specialità siciliane. I menù, sempre diversi grazie alla creatività dello chef, si ispirano prevalentemente a quanto la natura propone, ovvero ogni prodotto del mare, primizie dell’orto, capperi, olio e tutti i profumi delle spezie mediterranee più ricercate.
Potrete gustare i piatti sulla terrazza panoramica, coniugando in maniera eccellente sapori, odori e colori per rendere i vostri pasti piacevolmente unici.
Durante i mesi estivi, per un rinfresco veloce al ritorno dal mare, è disponibile un servizio di tavola fredda presso il bar dell’albergo, vivace punto di riunione, dove ci si può intrattenere in perfetto relax con un piacevole sottofondo musicale, degustando il malvasia (vino tipico locale).
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